E NOI CI SIAMO

11/03/2020

Dovendo effettuare un controllo di routine, ieri sono entrato in palestra Mennea e una strana sensazione mi ha completamente avvolto.
Ero immerso nel silenzio più “assordante” che mi impediva di avere punti di riferimento; in ogni punto in cui rivolgevo lo sguardo non vedevo che muri e pareti vuote che mi trasmettevano un senso di strana tristezza.
Ero nel mezzo del campo, nel cerchio di centrocampo, e ruotando di 360 ° questa sensazione era sempre più forte.
Allora mi sono fermato, e ho chiuso gli occhi…e come di improvviso si sono accese le luci, ho cominciato a sentire vociare di ragazzi che correvano festosi da un canestro all’altro, gridando la loro gioia nell’essere in palestra a giocare a basket.
Palloni che roteavano in aria e che andavano in direzione dei due canestri; ciof, ciof e ancora ciof.
Il suono che ci dà felicità perché vuol dire canestro!!! E che canestro; il pallone che sfiora appena la retina e che non tocca il ferro per la gioia di chi gioca e di chi ci sta a guardare!!!
E ancora, pubblico festante, applausi, grida, tamburi e trombe per festeggiare il canestro e magari una vittoria, perché no!!!
Quante volte abbiamo visto queste scene e quante ancora ne vedremo, perché certamente questo strano silenzio non durerà all’infinito e allora ritornerà la gioia e la consapevolezza che ancora una volta abbiamo vinto!!!
Tutto ciò ci farà certamente vivere, da oggi in poi, con una maggiore consapevolezza di quello che siamo e possiamo fare per il bene nostro e di chi ci sta vicino.
Usiamo questo “time out” per crescere, per imparare, per seguire i consigli e le regole che ci vengono dettate, perché non siamo in vacanza ma stiamo soltanto vivendo in modo diverso.
E quando sarà tutto passato, potremo nuovamente correre in un campo di basket come si corre su un prato con quella gioia e quella spensieratezza che tutti noi vogliamo fortemente.
THE P

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